Acqua e pietra


Acqua e pietra, raffigura un piccolo ruscellofotografato all' alba in una giornata autunnale, in un punto dove le rocce interrompono il suo corso creando piccole cascate che vanno a formare una piccola pozza di acqua calma. L’acqua, resa setosa da un’esposizione lunga, trasforma il movimento in una carezza morbida, quasi irreale, che contrasta con la solidità ruvida delle pietre.
Alle spalle, un bosco autunnale avvolge la scena in una quiete sospesa. I tronchi sottili e verticali sembrano dissolversi in una foschia dorata mattutina, mentre le chiome, ormai rade, filtrano una luce morbida e diffusa. L’ambiente è umido, silenzioso, intimo, si percepisce l’odore della terra bagnata e delle foglie in decomposizione, il fresco dell’ombra interrotto solo da qualche raggio tiepido.
In primo piano, l’acqua trasparente rivela il fondale sassoso e accoglie foglie galleggianti di diverse forme e colori, come piccole imbarcazioni alla deriva. Questi frammenti d’autunno aggiungono una dimensione narrativa: il tempo che passa, la natura che si trasforma, la fragilità delle cose leggere trascinate dalla corrente.
La palette è dominata da tonalità calde di gialli, ambra, ruggine che avvolgono l’immagine in una malinconia luminosa. A contrasto, i verdi profondi del muschio e i grigi freddi delle rocce radicano la scena in una dimensione terrena. L’acqua introduce sfumature lattiginose e traslucide che ammorbidiscono l’insieme.
La fotografia trasmette una sensazione di quiete contemplativa, come un respiro lento nel cuore della foresta. È un’immagine che parla di tempo, di trasformazione e di equilibrio tra forza e delicatezza: la roccia immobile e l’acqua che, senza fretta, la modella, evoca il desiderio di fermarsi, ascoltare, lasciarsi attraversare dal silenzio.
Focus stacking di 3 scatti, iso 100, f4, tempi di scatto vari.




