Il fluire delle cose...

Il fluire delle cose, racconta uno scatto ideato durante un' escursione pomeridiana lungo le sponde del fiume Stura, ero in cerca di composizioni diverse che combinassero in maniera armonica acqua e terra.

Durante la camminata trovai presso la riva questo tronco dalla forma bizzarra, spezzato e consumato dall’acqua, adagiato sulla riva come una scultura naturale. Le sue forme contorte ricordano quasi un gesto, una mano protesa verso il torrente, o la figura di una creatura antica pietrificata nel tempo, creando appunto un collegamento tra terra e acqua.

Alle spalle si apre una piccola cascata incastonata tra pareti rocciose levigate. L’acqua si divide in due flussi morbidi che cadono in una conca trasparente color smeraldo. Le rocce, inclinate e segnate da venature, incorniciano la scena come quinte teatrali naturali. Il terreno è cosparso di foglie autunnali umide, dai bordi arricciati, il muschio sulle rocce e la limpidezza dell’acqua indicano un ambiente puro. La luce è diffusa, soffusa, filtrata da un cielo coperto da una fitta vegetazione.

Prevalgono i toni caldi del legno e delle foglie arancio bruciato, ruggine, ocra in contrasto con i verdi freddi dell’acqua e del muschio. Le rocce introducono sfumature grigio-verdastre che equilibrano la composizione.

Multiesposizione e focus stacking di 3 scatti, iso 100, f11, tempi di scatto vari.