Sentieri di luce al tramonto su Miyajima


Il torii di Miyajima emerge dalle acque calme, rosso intenso contro il cielo che si incendia al tramonto. Si dice che da secoli esso custodisca il confine tra il mondo terreno e quello degli spiriti, un portale sospeso dove il sacro sfiora l’umano. Costruito originariamente nel X secolo e ricostruito nel 1875, ha resistito a tempeste, marea e tempo, come un guardiano silenzioso dell’isola.
Quando la marea sale, le sue basi sembrano galleggiare sull’acqua, e piccoli ruscelli si intrecciano attorno, tracciando sentieri luminosi verso il portale. Ogni riflesso sull’acqua è un messaggio di luce, un invito a contemplare l’invisibile. Lontano, la costa scompare lentamente nel buio, e il torii diventa l’unico punto fisso in un mondo che si trasforma.
Camminare sotto di esso, anche solo con lo sguardo, è come attraversare un sogno: un istante in cui storia, natura e mito si fondono, e l’anima sente di toccare qualcosa di eterno, sospeso tra mare, cielo e tempo.
Composizione di più scatti in HDR, iso 100, f11, tempi di scatto vari.


