Ripercorrendo la storia

Ripercorrendo la storia ritrae un ponte in pietra ad arco, antico e quasi fiabesco, sospeso sopra un torrente montano impetuoso. Il soggetto principale è proprio il ponte, una struttura rustica, consumata dal tempo, che attraversa la scena orizzontalmente e funge da connettore visivo tra la dimensione terrestre e quella acquatica. Le sue arcate irregolari, costruite con pietre di diversa forma e tonalità, raccontano una storia di artigianato e di resistenza, evocando un passato in cui architettura e natura convivevano in equilibrio.

In primo piano domina il torrente,impetuoso e dinamico reso morbido e fiabesco dall' effetto seta. Le rocce levigate, scure e muschiose, emergono come presenze scultoree, interrompendo il movimento e guidando lo sguardo verso il centro dell’immagine. Questi massi non sono semplici elementi di contorno: diventano protagonisti secondari, conferendo peso e tridimensionalità alla composizione.

Lo sfondo è un bosco autunnale, fitto ma luminoso, dove conifere e latifoglie si alternano in una tavolozza calda di verdi profondi, gialli dorati e aranci bruciati. Gli alberi incorniciano il ponte senza soffocarlo, suggerendo una natura viva ma non ostile. Il terreno, coperto di foglie e vegetazione spontanea, amplifica la sensazione di umidità e freschezza tipica di una giornata piovosa.

Dal punto di vista cromatico, l’immagine gioca su un contrasto raffinato tra i toni freddi dell’acqua e della pietra grigi, blu, verdi scuri e le note calde del fogliame autunnale. Questa gioco crea una tensione armonica che rende la scena vibrante ma equilibrata. La luce è diffusa, filtrata da un cielo coperto, e contribuisce a esaltare le texture: la ruvidità della pietra, la morbidezza dell’acqua, la spumosità del muschio.

L' immagine vuole evocare un luogo sospeso nel tempo, dove il passaggio umano è discreto e rispettoso. La fotografia trasmette quiete ma anche movimento, memoria ma anche vitalità. È un invito alla contemplazione lenta, quasi meditativa: si percepisce il suono dell’acqua, l’odore del bosco bagnato, la freschezza dell’aria. Più che un semplice paesaggio, appare come una soglia simbolica tra natura e storia, tra permanenza e fluire.

scatto singolo a lunga esposizione, iso 100, f11, tempo di scatto 10".